Ascolti extra_Vita sana

Ascoltate con attenzione gli audio extra inoltrati. Sono stati registrati dal vivo a cura di Sofia Abad, lettrice del corso 2016-17 presso la EOI Córdoba.
Ascolto monologo 'Vita sana'_qui
Ascolto dialogo 'Dal medico'_qui
Saluti e buono studio.
Betta

TRUPPE ROMANE A SIVIGLIA

Las calles del centro de la ciudad serán este sábado escenario de 'Sevilla es Roma', una recreación histórica organizada por la Asociación Legión XXX VLPIA VICTRIX con la colaboración del Ayuntamiento de Sevilla, a través de la Delegación de Educación, Participación Ciudadana y Edificios Municipales, con el que se pretende, además, rendir homenaje al emperador Adriano, de cuya muerte se conmemoraron 1.900 años en 2017.
La recreación 'Sevilla es Roma' consistirá en un desfile de la ‘Legio XXX’, unidad militar del siglo II, y de otros personajes de la época que partirá a las 19.00 horas desde la Plaza de San Francisco para marchar por la Avenida de la Constitución.
Posteriormente la recreación, que contará con la participación de 26 personas, volverá a la Plaza de San Francisco, donde se realizarán una serie de acciones con una duración de una hora aproximadamente.
Una vez concluidas las acciones, el desfile se dirigirá a la Plaza Nueva donde sus integrantes subirán al Metrocentro, con el objetivo de promocionar esta actividad entre los usuarios de este medio de transporte público, y llegarán hasta la Puerta de Jerez, donde realizarán una última acción con la que se dará por concluida la recreación histórica.
La delegada de Educación, Participación Ciudadana y Edificios Municipales, Adela Castaño, ha destacado la función divulgativa que realiza la Asociación Legión XXX VLPIA VICTRIX gracias a sus recreaciones que supone «una forma muy atractiva de dar a conocer entre la población las costumbres, formas y usos de tiempos pasados como, en este caso, la época romana».
La Asociación Legión XXX VLPIA VICTRIX es una entidad cultural sin ánimo de lucro cuyo objetivo es el de promover la difusión de la historia con ayuda de la recreación. La época histórica en la que se centra su labor es el siglo II de nuestra era, durante el imperio de Adriano.
La recreación histórica es una forma diferente de estudiar y difundir la historia. Pare ello, los recreadores presentan el pasado de una manera fiel, estudiando las fuentes, nutriéndose del mundo académico y ayudando a su difusión. Así, las recreaciones históricas están precedidas de una labor de estudio de las fuentes, análisis de textos y revisión de la información para traer al presente el pasado de una forma veraz y rigurosa.
En sus recreaciones, además de la ‘Legio XXX’, esta asociación también incluye la figura de la mujer romana con roles como matronas, plebeyas, esclavas e incluso ‘lupae’. También están presentes los gladiadores, con recreaciones de uno de los espectáculos más conocidos de la antigua Roma con un objetivo divulgativo entre niños y adultos.
Fotografie realizzate a cura della prof.ssa Betta

PREPARAZIONE DEL RISCALDAMENTO IN AULA

CONSEGNA: durante le prossime settimane prepareremo esercizi di riscaldamento del gruppo classe in aula, dove svolgeremo la realizzazione di esercizi fisici molto leggeri.

TIPO: 2 esercizi leggeri di riscaldamento di due minuti ognuno.

ABBIGLIAMENTO: tuta sportiva o simili.

DURATA: all'inizio della lezione di italiano, parteciperanno 2/3 studenti davanti alla classe.

OBIETTIVI DIDATTICI: l'utilizzo dell'imperativo al singolare e al plurale con verbi di movimento (girare, spostare, alzare, muovere, cambiare, ecc.) abbinati al lessico delle parti del corpo.

Esempio: Esercizi di riscaldamento per le braccia
Fate roteare le braccia davanti a voi

Buon lavoro!
Betta

VIDEO GIULIETTA E ROMEO PER LE PARI OPPORTUNITÀ 12.04.2018

CLICCATE QUI: GIULIETTA E ROMEO PER LE PARI OPPORTUNITÀ

GRUPPO CLASSE A2_B (CORSO 2017-18) EOI SIVIGLIA-MACARENA
Rappresentazione realizzata durante la giornata culturale 12.04.2018. Attori e attrici per prima volta sul palcoscenico.
Ringraziamenti della partecipazione e dello studio della recita.
Congratulazioni!!

La Prof.ssa Betta e molto fiera di voi!!

Citazione di Gianni Rodari nella sua Grammatica della fantasia (1973)

Tutti i bambini giocano a mettersi le scarpe del padre e della madre. Per essere ‘loro’. Per essere più alti. Ma anche, più semplicemente, per essere ‘altri’. Il gioco del travestimento, a parte la sua importanza simbolica, è sempre divertente per gli effetti grotteschi che ne nascono. È teatro: mettersi nei panni degli altri, mettersi in una parte, inventarsi una vita, scoprire nuovi gesti. Peccato che, di regola, sia permesso ai bambini solo di carnevale mascherarsi, indossare la giacca del padre, una sottana della nonna. Ci dovrebbe sempre essere, in casa, un cestone di abiti smessi a disposizione del gioco del travestimento.

FILM ROMA CITTÀ APERTA



Roma città aperta è un film del 1945 diretto da Roberto Rossellini.

È una delle opere più celebri e rappresentative del neorealismo cinematografico italiano. È il film che fece acquisire notorietà internazionale ad Anna Magnani, co-protagonista insieme ad Aldo Fabrizi, qui in una delle sue interpretazioni più famose.

Trama
Durante l'occupazione tedesca di Roma, l'ingegnere comunista Manfredi (Pagliero) che milita nella Resistenza prende contatti con un compagno tipografo. La Gestapo è sulle sue tracce, ma l'uomo trova rifugio presso l'abitazione di un sacerdote (Fabrizi) mentre l'operaio è arrestato e la sua donna (Magnani) viene uccisa da una raffica di mitra. La delazione di Marina (Michi), un'attricetta cocainomane che ha avuto in passato una relazione con Manfredi e che ora sta nel giro degli ufficiali tedeschi, consente loro di cattuare l'ingegnere e il prete. Il primo, benchè torturato a morte, non rivela i nomi dei compagni; il prete viene fucilato mentre riceve l'ultimo saluto da alcuni ragazzini della sua parrocchia. È il film più celebre del Neorealismo, realizzato da Rossellini in condizioni di incredibile povertà di mezzi e di romanzesca precarietà. Immortale la sequenza della Magnani che viene falciata dai mitra mentre insegue la camionetta con suo uomo. Alla base della vicenda sta un personaggio realmente esistito, don Morosini, che i tedeschi fucilarono a Roma per la sua adesione alla lotta partigiana.

25 di aprile FESTA DELLA LIBERAZIONE DI ITALIA





 CANZONE BELLA CIAO!


Una mattina mi sono svegliato, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! Una mattina mi sono svegliato, e ho trovato l'invasor. O partigiano, portami via, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! O partigiano, portami via, ché mi sento di morir. E se io muoio da partigiano, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! E se io muoio da partigiano, tu mi devi seppellir. E seppellire lassù in montagna, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! E seppellire lassù in montagna, sotto l'ombra di un bel fior. Tutte le genti che passeranno, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! Tutte le genti che passeranno, Mi diranno «Che bel fior!» «È questo il fiore del partigiano», o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! «È questo il fiore del partigiano, morto per la libertà!»