PRESENTAZIONE DI PAOLA, LA NOSTRA LETTRICE



Attività comunicativa
Porre delle domande semplici sull'identità di Paola usando le formule proprie del registro formale (dare del 'LEI') e del registro informale (dare del 'TU') due delle descrizioni sono false. Esempio; Come si chiama? / Come ti chiami?


Ciao, sono Paola, ho ventuno anni sono nata a Monza ma vivo a Milano, studio all’Accademia di Belle Arti di Brera. Vivo con i miei genitori, ho un fratello più piccolo, di tredici anni, e ho un gatto arancione che si chiama Romeo. Nel tempo libero mi piace uscire con i miei amici e andare al cinema perché ho una passione per i film, mi piace conoscere tutti i dettagli sulla recitazione degli attori e sulla regia.

Ciao, sono Paola, ho ventidue anni sono nata a Roma, mi sono appena diplomata al liceo Classico e ho iniziato il primo anno di università nella facoltà di Lettere e Filosofia. Ho un fratello più grande di venticinque anni, e una sorellina di cinque che ci tiene sempre occupati con i suoi capricci. Nel tempo libero mi piace andare a correre, perché fare sport  mi fa stare bene.

Ciao, sono Paola, ho ventitre anni, sono nata in una piccola città del nord Sardegna. Sono figlia unica e al momento non ho animali in casa, ma ne ho avuto tanti quando ero più piccola. La mia famiglia è numerosa, ci vogliamo molto bene e non ci separiamo mai. Studio lingue perché mi piace conoscere nuove culture, e riuscire a comunicare anche con chi parla una lingua diversa dalla mia. Nel  tempo libero mi piace viaggiare e visitare nuove città, nuovi paesaggi e soprattutto nuove persone.

RIENTRO DELLA PROF.SSA BETTA M.

Carissimi studenti!
Vi saluto nuovamente con l'esperanza di continuare il corso senza interruzioni come di solito finora. Vi ringrazio della comprensione e ci rimbocchiamo le maniche per lavorare questo trimestre con i migliori dei sorrisi.Volendo possiamo recuperare alcune ore i venerdì mattina se concordiamo minimo un quorum di 10 persone. Fatemi sapere!
Tanti saluti e vi aspetto a tutti!
Betta M.


ESERCIZI DI GRAMMATICA (SITO LOESCHER)

Ciao studenti/studentesse!
Vi mando un link molto interessante dove vi potete allenare in grammatica. Ci vedremo lunedì prossimo nello stesso orario. Grazie della comprensione.Tanti saluti!
https://italianofacile.wordpress.com/schede-di-grammatica-esercizi/

Video aggettivi qualificativi







 Buono studio!
Betta

LABORATORIO D'ARTE: MASCHERE VENEZIANE


Partecipanti dei gruppi A1 di italiano (A1_A, A1_B e A1_C) Feria de Italia en Sevilla

L'artista María Arteta e l'insegnante Betta Montero



L'origine delle maschere 

COMMEDIA DELL’ARTE XVI secolo, creazione di rappresentazioni teatrali basate non su testi scritti ma su canovacci e proposte dapprima all’aperto, con una scenografia fatta di pochi oggetti, poi nei primi teatri a pagamento. I comici dell’arte sono, per la prima volta, veri e propri professionisti (narratori, ballerini, cantori, musici, giocolieri, acrobati) che si costituiscono in regolari compagnie e recitano per mestiere (arte significava ‘ mestiere’, ‘professione’); una delle grandi novità è la presenza delle donne sul palcoscenico. Attraverso la Commedia dell’arte si diffondono le ‘maschere’, cioè personaggi stilizzati (che in genere indossano delle maschere) caratterizzati da costumi e gesti caratteristici che rappresentano alcuni ‘tipi umani’.
Arlecchino è il servo sempre affamato e un po’ imbroglione che fa spesso coppia con Colombina, servetta dotata di furbizia e senso pratico.
Pulcinella, napoletano, unisce le caratteristiche del servo sciocco alla saggezza popolare.